JSON: cos'è, a cosa serve e come si usa?

27 Dec 2019 | M.A.D.R.

Con qualsiasi tecnologia di programmazione “recente” ti sarai imbattuto la notazione JSON (JavaScript Object Notation) l'avrai sicuramente notata!.

Formato testuale per la strutturazione di dati

Oggetti e array

JSON permette di aggregare dati (stringhe, numeri, etc.) per creare informazioni di più alto livello, tipicamente qualcosa che nel nostro programma rappresenta un elemento del mondo reale.

Come creare un oggetto JSON

Per creare un oggetto JSON è sufficiente:

  • disporre una coppia di parentesi graffe, quelle che notiamo all’inizio e alla fine della struttura, il cui scopo sarà contenere l’oggetto intero;
  • inserire all’interno delle parentesi graffe una sequenza di proprietà il cui nome e valore siano separate dal simbolo di due punti.
  • le proprietà di un oggetto sono separate da virgole.

Più oggetti JSON possono essere inseriti in una sorta di collezione che prende il nome di array. Visto che sappiamo già creare un oggetto semplice, è sufficiente dire che un array JSON è costituito da una sequenza di oggetti separati da virgole e racchiusa tra parentesi quadre.

Come imparare a scrivere in JSON

Come abbiamo visto JSON richiede poche regole di sintassi, ma seppur poche, vanno rispettate correttamente.

JSON: da dove viene e chi lo usa.

Come detto, nell’acronimo è presente il termine Javascript e questo proprio perché JSON nasce in seno a questo linguaggio che domina da sempre il web lato client ed ormai ogni altro ambito software.

Il formato utilizzato in JSON è proprio il modo in cui da sempre sono scritti oggetti e array in Javascript.

La semplicità e descrittività di tale sintassi ha dato spunto per creare un formato indipendente, utilizzabile mediante apposite librerie, da ogni linguaggio di programmazione.

JSON è, come XML, un formato comprensibile sia dall’uomo sia dalla macchina. Queste due cose generalmente non coincidono infatti basti pensare che quello che noi chiamiamo “linguaggio naturale” è qualcosa che può essere interpretato solo grazie all’Intelligenza Artificiale mentre il formato binario (informazioni scritte solo con sequenze di 0 e 1) è connaturato alla macchina stessa ma piuttosto complicato per l’essere umano.

Al contrario, JSON e XML hanno offerto due formati testuali che l’essere umano può leggere e scrivere comodamente e la macchina può interpretare (operazione detta tecnicamente parsing) senza grandi difficoltà.

Per questo molti servizi informatici hanno adottato XML e JSON per lo scambio dati con ormai una solidissima preferenza per quest’ultimo, di gran lunga più comodo del primo.

Oltre che nei servizi web, JSON è ampiamente usato come tecnologia per il salvataggio di database su file o No-SQL.

Leggi anche l'evoluzione voluta da google per i dati strutturati "JSON-LD"

Soluzioni complete per ogni esigenza